Distacco

scritto da Bellatrix Kore
Scritto Ieri • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Bellatrix Kore

Testo: Distacco
di Bellatrix Kore

C’era un sussurro d’ambra e di resina,

custodito in un’urna di sale;

l’hai dato in pasto alla polvere ebete,

scambiando il mio rito in banale.

Hai rotto il sigillo del cerchio d’inverno,

portando lo sguardo dove il buio è sovrano;

ma il seme tradito ha un nucleo interno

che sfugge al tocco di un’arida mano.

Ora muto la trama del mio tessuto,

lascio l’involucro ai bordi del fosso;

un battito nuovo, un tempo compiuto,

mentre il midollo si stacca dall'osso.

Restate pure nel fango a danzare,

tra piume di finta ed un becco regale,

fagiano e pavone pronti a sfilare

nel fango che imita un trono fatale.

Ho trovato un’aurora che il fumo non tace,

dove il giardino non ha più confine;

mentre il silenzio si fa la mia pace,

io volo oltre l’ombra delle vostre spine.

Distacco testo di Bellatrix Kore
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